Primo anno della rassegna jazz “Adda e Martesana”, ciclo di concerti organizzati dal direttore artistico Sergio Orlandi con il patrocinio dei comuni di Pozzo d'Adda, Canonica d'Adda, Fara d'Adda, Vaprio d'Adda e Inzago.

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3 giugno 2005 – Canonica d’Adda
Area ex chiesa di Sant’Anna, via Fra (in caso di pioggia auditorium centro di aggregazione giovanile, piazza Patrioti – Fara d’Adda)
MARCO GOTTI Ottetto
Giuseppe Verdi Play Jazz

Marco Gotti arrangiamenti, sax tenore, clarinetto
Giancarlo Porro sax soprano e baritono
Umberto Marcandalli tromba
Alberto Mandarini tromba
Angelo Rolando trombone
Sandro Massazza contrabbasso
Vittorio Marinoni batteria
Paolo Brioschi pianoforte

In occasione del centenario dalla morte di Giuseppe Verdi (1813-1901), Marco Gotti ha voluto rendere omaggio al grande musicista di Busseto, arrangiando in chiave Jazzistica alcune fra le più conosciute arie del noto compositore. Tra le altre ricordiamo “Va Pensiero” , “Alfredo” , ”La Donna è Mobile”, “Il Brindisi” …

11 giugno 2005 – Inzago
Parco di via Piastrello (in caso di pioggia salone della biblioteca comunale)
SANDRO GIBELLINI Quintet
Horace Silver Project

Sandro Gibellini chitarra
Claudio Allifranchini sax tenore
Mauro Parodi trombone
Marco Micheli contrabbasso
Marco Castiglioni batteria

Il gruppo, nasce principalmente da un’ amicizia che lega i componenti del gruppo ormai da anni, oltre che, naturalmente, da una comune passione per il jazz; anzi per un certo” tipo di jazz “.
A volte si suona in jam session con gli amici e vengono sempre utilizzati brani di H. Silver ( silver’s serenade, the preacher, sister sadie, peace, strolling, nica’s dream, mayreh) per citarne qualcuno.
L’idea è stata quella di suonare la musica di H. Silver, con relativi arrangiamenti, non solo in jam session, per il nostro puro piacere di suonarlo, ma anche in concerto, per far conoscere questo pianista–compositore, forse dalla critica, non giustamente valutato.

16 giugno 2005 – Vaprio d’Adda
Piazza Cavour
SERGIO ORLANDI Quintet
A look at Mompou

Sergio Orlandi tromba e flicorno
Dario Faiella chitarra
Erminio Cella pianoforte
Marco Ricci contrabbasso
Vittorio Marinoni batteria
Guest: Marco Gotti sax tenore

E’ ormai noto che spesso il jazzista si ispira ad altri autori, musicisti, compositori per creare delle situazioni originali. A volte l’ispirazione viene da autori molto conosciuti e a volte un po’ meno. E’ il caso di Federico Mompou (1893-1987). Pianisti come Ravel e Debussy sono molto conosciuti, ma Mompou,che arriva quasi dallo stesso periodo lo è un po’ meno, ma non meno importanti sono le sue composizioni che per modernità melodica e armonica ricordano i grandi pianisti del panorama jazzistico della seconda metà del ventesimo secolo. Da qui ci si accorge quanto il jazz abbia attinto dalla musica classica e quanto incredibilmente piccolo sia l’anello di congiunzione tra queste due grandi musiche.
A look at Mompou vuole essere un omaggio al grande compositore catalano Federico Mompou e soprattutto un omaggio a tutta la musica.

17 giugno 2005 – Bettola di Pozzo d’Adda
Giardino delle scuole medie, via Kennedy
CLAUDIO ANGELERI Quartet
Monk Keys

Claudio Angeleri pianoforte
Giulio Visibelli sax alto e soprano
Marco Esposito basso
Mauro Beggio batteria

"Monk is deep" Monk è profondo. Con queste parole si è soliti definire il grande pianista e compositore Thelonious Monk: una figura carismatica della musica afroamericana fin dai tempi del bop al Minton's di New York insieme a Charlie Cristian, Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Kenny Clarke, Max Roach e tanti altri protagonisti della scena creativa statunitense del secondo dopoguerra. Personaggio anticonformista e bizzarro, era dotato di una tecnica del tutto personale caratterizzata da un acuto senso ritmico ed un uso spregiudicato delle dissonanze. Le sue composizioni sono dei capolavori in miniatura - Round about midnight, Well you needn't, I mean you, Evidence, Blue Monk … - e costituiscono per tutti i jazzisti un patrimonio fecondo da cui trarre stimoli di gr ande originalità melodica, ritmica ed armonica. A fianco di Monk sono cresciuti inoltre gr andi musicisti come John Coltrane, Johnny Griffin, Charlie Rouse, Steve Lacy regalandoci alcune delle pagine più belle del jazz di ogni tempo. Il quartetto Monk Keys rende tributo alla musica di Monk attraverso una rilettura rigorosa ma al tempo stesso moderna e creativa del suo str aordinario reper torio.
Il gruppo ha par tecipato al festival jazz di Berlino, ha tenuto alcuni concerti a San Francisco (Usa) e in vari festival in Italia.