Festival Adda & Martesana

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Adda e Martesana 2010


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Jazz and Movie

La rassegna jazz “Adda e Martesana” nella Sesta edizione 2010 ha il titolo “Jazz and Movie”.

Partners istituzionali:
Sistema Bibliotecario Milano Est
Provincia di Milano
Assessorati alla cultura dei comuni di:
Cernusco sul Naviglio
Fara Gera d’Adda
Inzago
Liscate
Melzo
Settala
Vaprio d’Adda


Le Serate

Melzo 29 maggio ore 21.00

Cortile della biblioteca civica, via F. Bianchi 18. In caso di pioggia Teatro Trivulzio
A. Cassinotti - G. Verde - G.A. Privitera
ODIssea
videolettura / concerto per voci ed elettronica

a Calliope – colei che ha bella voce
Narrami, o Musa, dell’eroe multiforme, che tanto
vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di Troia

riduzione e conduzione: Antonello Cassinotti
video fondali live: Giacomo Verde
voci nude: Antonello Cassinotti, Daniela Visani
voci vestite: Alessandra Patrucco, Andrea Reali
traduzione: Giuseppe Aurelio Privitera
a cura di delleAli




Vaprio d’Adda 11 giugno ore 21.30
Piazza Cavour, in caso di pioggia cinema teatro Eden
Adda & Martesana Big Band
Jazz and Movies


Jazz e Cinema. Questo connubio, quasi una storia parallela, è stato motivo di intersezione tra le due arti che nel tempo si sono spesso rese omaggio. Il cinema ha rappresentato le vite dei musicisti “maledetti” del jazz nelle biopic (biografie) e ha raccontato storie nelle quali il jazz era co-protagonista con la scena messa in atto; il jazz ha elaborato in note il pensiero di alcune sceneggiature e ha reinterpretato le colonne sonore di alcuni film.
La A&M big band è costituita quasi interamente da musicisti che hanno fatto parte delle precedenti rassegne e il programma è assolutamente coerente con il tema della rassegna di quest’anno. Infatti la big band affronterà un programma fatto interamente da temi tratti da colonne sonore di film celebri come: “Otto e mezzo”, “Il padrino”, “Guerre stellari”, “Il dottor Zivago”, “The pink panther”, alcuni in chiave originale e altri in rivisitazioni molto particolari come nel caso della colonna sonora del film:”Scandalo al sole”.




Fara Gera d’Adda 12 giugno ore 21.30
Auditorium Piazza Patrioti
Oscar Del Barba trio
Jazz live for Buster Keaton

Oscar Del Barba (pianoforte) - Guido Bombardieri (sassofoni) Matteo Lorito (contrabbasso))

Buster Keaton, celebre per l’espressione stralunata e triste dei suoi personaggi e soprattutto per la mimica e il suo talento “acrobatico” nelle gag che portava sullo schermo, è considerato uno dei maggiori artisti del genere burlesque. Proprio questo ha ispirato i tre musicisti a una “sonorizzazione live” di due cortrometraggi di keaton lasciando molto spazio alla musica improvvisata per creare un tutt’uno con le immagini. La scelta della sonorizzazione cade su due cortometraggi molto rappresentativi, il primo “the playhouse”(1921) è uno spettacolo onirico in cui tutti gli interpreti e le persone del pubblico hanno il viso di Buster Keaton, mentre il secondo: “my wife’s relations”(1922) è la storia di un “matrimonio” contratto per equivoco e le vicende esileranti che avranno come soggetti principali keaton e appunto,i parenti della “moglie”.




Inzago 18 giugno ore 21.15
Parco comunale, via Piastrello
in caso di pioggia auditorium Centro culturale De Andrè

Presentazione concerto a cura di Maurizio Franco
Giorgio Li Calzi TriOrchestra
TriOrchestra plays Morricone : A Blind Movie

Giorgio Li Calzi (tromba elettronica) - Roberto Cecchetto (chitarra) - Donato Stolfi (batteria)

Progetto speciale commissionato dal festival di Tortona “Jazz Fuori Tema 2008”

Abbiamo pensato che il miglior modo per rielaborare quello che avevamo assorbito in tanti anni di cinefilia intorno a Ennio Morricone (anche se non è necessario essere cinefili per conoscere i suoi temi più famosi), fosse concepire questo progetto come una sorta di film immaginario composto da una serie di quadri visivamente sonori, dove il “blind” del titolo sta a significare la scelta di una visione espressionista. E le fonti da cui siamo partiti, non sono solamente relative al grande lavoro musicale di Morricone, ma anche alla sua stessa matrice, a monte della sua elaborazione: Elio Petri, Leonardo Sciascia, Goffredo Petrassi, Gillo Pontecorvo, Giuliano Montaldo, Carlo Lizzani, Pier Paolo Pasolini, Marcello Mastroianni, Gian Maria Volontè, tanto per citare i nomi per noi più importanti. E quindi ci piaceva partire parlando del ruolo del potere, della violenza, della storia politica degli ultimi decenni... Il nostro film si apre con Todo Modo (di Petri), e termina con Salò o le 120 giornate di Sodoma (di Pasolini), film sulla violenza e sul potere.




Melzo 19 giugno ore 21.30
Cortile della biblioteca civica, via F. Bianchi 18 in caso di pioggia Teatro Trivulzio
JW Orchestra + Enrico Intra
M.Gotti & JW Orchestra: Morricone go Jazz

Progetto, direzione e arrangiamenti di Marco Gotti Enrico Intra (pianoforte) - Marco Gotti, Giambattista Gotti, Maurizio Moraschini, Marco Bussola, Giancarlo Porro (sassofoni) - Umberto Marcandalli, Sergio Orlandi, Gigi Ghezzi, Alessandro Bottacchiari (trombe) - Andrea Andreoli, Angelo Rolando, Ivo Salvi, Giovanni Di Stefano (tromboni) - Lorenzo Erra (tastiere), Sandro Massazza (contrabbasso), Stefano Bertoli (batteria)

Nella sua lunga carriera, Ennio Morricone, ha interpretato al livello più alto l’arte della musica per film, contribuendo al successo di non poche pellicole grazie all’efficacia delle sue invenzioni musicali, che sono state in grado di sposarsi perfettamente con l’immagine filmica, rafforzandone addirittura i contenuti. Le sue innumerevoli melodie fanno così parte del nostro immaginario collettivo e hanno acquisito nel tempo una poderosa forza di penetrazione, tanto che a volte ci si ricorda di un film proprio grazie ai suoi temi.
Marco Gotti decise di portare quel mondo all’interno del suo universo espressivo per farlo rivivere in un contesto nel quale la scrittura jazzistica non annullasse i caratteri delle pagine originali, anzi si modellasse proprio intorno a quelli. Il progetto vide la luce, in occasione del concerto di apertura dell’undicesima stagione di Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini, grazie alla scelta del suo direttore: Enrico Intra. Con il maestro Morricone presente in sala, il 7 dicembre del 2008 Gotti ha così potuto presentare, con l’orchestra milanese affiancata da alcuni musicisti della JW Orchestra, quali Sergio Orlandi, Andrea Andreoli e Giancarlo Porro, la sua personale interpretazione di notissimi brani, ottenendo gli elogi del grande compositore, che sottolineò l’originalità, la qualità del tratto jazzistico degli arrangiamenti, ma anche il fatto che gli stessi non tradivano l’identità della sua musica, lasciandola riconoscibile.




Settala 25 giugno ore 21.30
piazza del comune, via Verdi in caso di pioggia auditorium comunale
Massimo Colombo - Felice Clemente
Immagini in Musica

Massimo Colombo (pianoforte) - Felice Clemente (sassofono soprano e tenore)

Già dagli inizi del Novecento molti compositori si sono dedicati con interesse alle colonne sonore, associando alla musica immagini di varia natura: amore, disperazione, speranza ed altre emozioni escono rafforzate dal supporto musicale, che diventa successivamente parte inseparabile del film per il quale è stato creato. Colonna sonora e pellicola diventano così un tutt’uno e per questo, in molti casi, regista e compositore vantano collaborazioni durature e di successo come per Fellini e Rota, Spielberg e Williams, Bertolucci e Sakamoto.
Il concerto “Immagini in musica” esplora questo vasto mondo musicale con una sequenza di temi indimenticabili come lo sono stati i film ai quali si accompagnano, dalle vecchie pellicole in bianco e nero di Chaplin ai più recenti di Kubrick e Spielberg.




Liscate 26 giugno ore 21.30
corte Berneri, ingresso Piazza S. Francesco in caso di pioggia auditorium sala consiliare
S. Orlandi - M. Gamba - T. Arco
Remembering Nino Rota

Marco Gamba (contrabbasso) - Sergio Orlandi (tromba) - Tony Arco (batteria)

Nel 1944 Nino Rota incontra Federico Fellini, impegnato a produrre Lo sceicco bianco. Da allora tra i due artisti si instaura un’amicizia lunga trent’anni e una collaborazione per numerosi film, ben 16 tra il 1951 e il 1979. Nel 1975 vince il premio Oscar con le musiche del film Il padrino - Parte II.
A trenta anni dalla sua morte, da un’idea di Marco Gamba i brani più significativi dell’intensa carriera del compositore sono rivisitati in chiave jazzistica, mettendo in evidenza le arie più celebri del cinema italiano, da Fellini a Zeffirelli e mantenendo quasi sempre l’integrità della melodia che viene sostenuta da cellule ritmiche ostinate e sostituzioni armoniche, per sfociare in momenti improvvisativi assolutamente coerenti con il jazz più attuale. L’intesa musicale con Sergio Orlandi porta alla voglia immediata della registrazione del CD :”Remembering Nino
Rota”, eseguito in duo. Con l’idea di proiettare alcuni scorci dei film più famosi durante l’esecuzione, nasce l’esigenza da parte del duo di inserire uno strumento percussivo in grado di dare più corpo alle ispirazioni dettate dalle immagini visive e di dare risalto alle parti solistiche.




Cernusco sul Naviglio 29 giugno ore 21.30
Cortile di Villa Greppi, piazza Unità d’Italia in caso di pioggia sala consiliare Villa Greppi
Emilio Soana - Gabriele Comeglio 5et
“The wild one” musiche dal film “Il selvaggio”

Emilio Soana (tromba) - Gabriele Comeglio (sassofoni) - Claudio Angeleri (pianoforte) - Marco Esposito (basso elettrico) - Tony Arco (batteria)

“The wild one” è un celebre film del 1953 prodotto da Stanley Kramer (Indovina chi viene a cena, Il processo di Norimberga) che racconta la storia di un gruppo di bikers capitanati da Marlon Brando in una delle sue interpretazioni più riuscite. Brando divenne un icona delle nuove generazioni al punto che la sua immagine sulla motocicletta Triumph ha fatto il giro del mondo e viene usata ancor oggi nelle pubblicità.
La colonna sonora, scritta da Leith Stevens (The James Dean story, La guerra dei mondi) ed eseguita dal gruppo di Shorty Rogers (con Bud\Shank e Jimmie Giuffrè) è il primo esempio di colonna sonora jazz scritta appositamente per un film.
In puro stile cool jazz, grazie alla collaborazione agli arrangiamenti del mitico Bill Holman, questa musica diede poi origine a una seconda session nella quale Rogers fece una rilettura ancora più estesa e radicale dei temi che, per esigenze pratiche, erano stati eseguiti in forma breve per adattarsi alle esigenze del film. Una piccola gemma rimasta sepolta negli archivi per molti anni e riscoperta recentemente da alcune riedizioni discografiche, eseguita dal vivo con fedeltà agli originali dal quintetto Soana- Comeglio.

Elenco Allegati


24/set/2010